La Storia
Non esiste una data precisa che sancisca la nostra fondazione; le fonte più antiche che attestano la presenza di una banda a Trescore Cremasco sono una fotografia della primissima formazione ed un documento datato 1908 che descrive uno dei primi servizi musicali svolto presso il vicino comune di Casaletto Vaprio.
1908 La prima formazione
Le origini e la storica rivalità
Ciò che sappiamo con certezza è che a dare vita alla banda fu il desiderio di stare insieme, fare festa e condividere una grande passione: la musica.
Col passare degli anni, però, alcune divergenze artistiche portarono la compagine a dividersi in due gruppi distinti: “la banda dal prét” (del prete) e “la banda da Zaài” (di Zavaglio, professionista locale).
Tra le due fazioni nacque una competizione goliardica che portò a "contendersi" musicisti e ingaggi a suon di lauti banchetti e reciproche scaramucce, fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
La rinascita e l'evoluzione
Nel 1947, i due gruppi si riunirono sotto la guida del Maestro Stefano Pisoni, assumendo l'attuale denominazione: Corpo Bandistico S. Cecilia di Trescore Cremasco. Il nuovo sodalizio si pose l’obiettivo di arricchire la vita sociale cittadina, accompagnando le principali manifestazioni religiose, civili e folkloristiche.
Gli anni '70 segnarono una svolta: la nascita del gruppo Majorettes rinnovò l'immagine della banda, portandola a esibirsi con successo in diverse regioni italiane — dal Friuli alla Sicilia, passando per Trentino, Liguria, Veneto, Toscana e Piemonte — e persino oltre i confini nazionali. La formazione si distinse per l'eccellenza, conquistando due titoli nazionali nella specialità di parata e numerosi riconoscimenti individuali.
Verso il nuovo millennio
Nel 1999, la collaborazione con la Proloco locale ha dato nuovo impulso al gruppo, permettendo l'avvio di corsi di musica aperti a tutte le età e favorendo un sensibile innalzamento della qualità artistica. Sotto la direzione del Maestro Pasquale Recchia, il repertorio si è ampliato, spaziando dalla musica classica alle colonne sonore. Tra i momenti più memorabili, spicca il concerto del 2005 dedicato ad Ennio Morricone, un suggestivo spettacolo che intrecciava musica, narrazione e canto.
Dal 2006, la direzione è passata al Maestro Stefano Rossi, clarinettista di Ombriano dotato di grande cultura musicale, che ha introdotto un repertorio di musica contemporanea e originali per banda senza però dimenticare i classici.
Tra il 2006 ed il 2015, sotto la guida comune del Maestro Stefano Rossi la banda ha stretto una fruttuosa collaborazione con il Corpo Bandistico “S. Martino Vescovo” di Sergnano e, nel 2009, ha ufficializzato il gemellaggio con la banda “I Cjastinars” di Muris di Ragogna, sancendo un legame profondo nato all’indomani del terremoto del Friuli del 1976.
Il prestigio della S. Cecilia è stato confermato dal Ministero della Cultura, che nel 2011 l'ha riconosciuta come Associazione istituzionale del territorio, e dal settimanale "InPrimapagina", che nel 2018 ha conferito alla banda il "Premio alla Carriera" per i suoi 110 anni di esistenza.
Il 2019 ha rappresentato un traguardo fondamentale: grazie all'impegno del parroco Don Francesco Gipponi e del geometra Massimo Dagani, la banda ha ottenuto una sede fissa e attrezzata presso la vecchia chiesetta delle suore, sopra la scuola materna San Giuseppe.
Nel 2022, dopo ben 15 anni, il Maestro Stefano Rossi ha lasciato la bacchetta per tornare tra le file dei musicisti e dedicarsi allo studio del bassotuba.
Dopo una stagione di transizione e formazione sotto la guida del Maestro Paolo Belloli, e la stagione 2023/2024 affidata alla creatività del giovane Maestro Marco Orazio Vallone, partito poi per un percorso artistico in Olanda, oggi la guida del Corpo Bandistico è affidata al Maestro Francesco Bonomelli, già stimato direttore del Corpo Bandistico di Ponteranica.